Laboratorio di Batteria/Clarinetto - Davide "Jimmy" Geminiani - Big Barrè, The House Of Music (circolo ARCI musico-culturale)

BIG BARRE'... the house of music
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Laboratorio di Batteria/Clarinetto - Davide "Jimmy" Geminiani




Batteria, Clarinetto    Basso    Canto

  Musica propedeutica per i piu' piccini

Info al: 348 26 29 572

Saggi organizzati sul prestigioso palco del BIG BARRE'!




  



     

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* Le lezioni, sono rivolte a tutte le persone comprese nella fascia d'età che va da 3 a 90 anni, desiderose di avvicinarsi alla musica o che sono interessate ad approfondire gli studi di batteria e/o clarinetto.
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Davide Jimmy Geminiani è nato a Riolo Terme (RA) il 27-08-1965

-Dal 1976 al 1982, frequenta la scuola di musica comunale di Riolo Terme e apprende le prime nozioni musicali di clarinetto, batteria e chitarra con il M.tro Angelo Chiodini.

-In quel periodo conosce il M.tro
Paolo Budini (per trent’anni primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano) da lui in particolare, apprenderà tutto quello che sono l’espressione ed il bel suono del clarinetto.

-Nel
1979 entra al conservatorio G.B.Martini di Bologna, con il M.stro Capicchioni.

-Due anni dopo trasferisce gli studi all’istituto musicale pareggiato G.e L. Malerbi di Lugo di Romagna dove, nel 1987, sotto la guida del m.tro Gian Franco Berardi, consegue il diploma di Clarinetto e Materie complementari, ovvero: solfeggio (prof.ssa Dragoni) armonia, cultura musicale generale, storia ed estetica musicale (M.stro Zanoni)

-Nel 1984, presso il conservatorio O. Vecchi di Modena, frequenta un corso di improvvisazione jazz-blues della durata di due settimane, tenuto dal compianto M.tro Henghel Gualdi, con concerto finale al teatro G.Verdi di Busseto, trasmesso da Rai3 in una trasmissione condotta da Rita Dalla Chiesa.
Nello stesso anno segue un seminario di clarinetto moderno tenuto dal M.tro Ciro Scarponi.

-Ha suonato il clarinetto nell’orchestra dell’istituto e poi, nel corpo bandistico di Castel Del Rio.
Vanta esibizioni come solista e concerti per clarinetto e pianoforte.

-Parallelamente alle esperienze musicali con il clarinetto, studia e suona la batteria sfruttando quello che già ha appreso della musica negli studi in conservatorio.

Allievo (tra il
1989 e il 2001) del M.tro Carlo Chiarelli (affermato batterista rock-jazz), si specializza in particolare nel genere rock, in tutte le sue varianti.
*

-Dal 1979 al 1986 è batterista degli "Entropìa" la sua prima band,
(Riolo Terme Pop-Rock)
(attività live e 2 demo in studio)

-Dal 1983 al 1995 è batterista de "Le Zanzare Selvagge"
storico gruppo imolese di rock sperimentale con i quali vince per 2 anni consecutivi (1990 e 1991) il premio della critica alla manifestazione Chianciano Rock.
(intensa attività live e 2 demo in studio)

-Batterista dei "Brahma" dal 1989 al 1993 (Faenza - rock italiano)
(attività live)

-Batterista de i "Fermenti Lattici" (Faenza – ska-punk) dal 1991 al 1992
(attività live e 1 demo in studio).

-Batterista de "I Koppertoni" dal 1993 al 1998
(Castelbolognese – rock’n’roll ironico demenziale)
Con loro, partecipa a ben 3 finali di SanScemo in onda su Rai3 e tmc (Torino 1994-1995-2001) vincendo anche il premio della critica nell'edizione del '94,
molte esibizioni televisive live su canali regionali e nazionali, tra le quali, quelle a: "Segnali di Fumo" condotto da Paola Maugeri (mtv) e al "Roxy Bar" di Red Ronnie (mtv).
(intensa attività live, 1 demo, 3 CD all’attivo, registrati e prodotti da Loris Ceroni, allo studio Le “Dune” di Riolo Terme, 1 Film e diversi videoclip).

-Dal 1993 al 2004, è il Batterista delle "Rose nel Deserto"
(Imola - Massa Lombarda – Pop-Tribalrock) 2 finali al festival di Napoli (2002-2003 diretta tv su Rai2 e Rete4) e altre manifestazioni tra cui: il Festival degli Sconosciuti, il Festival di San Marino, 2 finali di Faenza rock etc.
(tanti concerti, 1 CD , 2 demo e 2 video all’attivo).

-Dal 2009, a dicembre 2010 è batterista dei "Radioattiva" (Cesena-Rimini)
“trasmissione” radio-live, cover band di hit radiofoniche anni 80-90
(intensa attività live e 3 videoclip).

-Dal 1997 al 2015 è il batterista di "Sandro Spazzoli & i Rockers Estinti"
(poi solo: "I Rockers Estinti -The British Power Trio Tribute-")
(Forlì-Ravenna-Riolo Terme, British rock – blues) apparizioni in TV regionali e nazionali, concorsi, oltre 1000 concerti e manifestazioni varie in tutta italia.  
(intensa attività live, 1 CD singolo, 3 CD, 5 demo- Live, 9 video)  
-Per tutto il 2012, e nel 2015 (in studio) collabora come batterista-percussionista con Daniele Zani (cantautore cesenate) e il gruppo "FAIda--3" (PoP and MoRe Band), progetto di musica originale and more (di Daniele Zani)
(attività live e studio)


-Dal 2013 al 2015, batterista dei "Cadillac Ranch" (New Country/Rock band)
il new country, direttamente dal Grand Ole Opry di Nashville
(intensa attività live e alcuni video)  
-Dal 2014 al 2016, batterista dei "Mach Patrol" (Cartoon Cover Band) le cover rockeggiate dei cartoni animati (da Goldrake a Lupin 3°, da Capitan Harlock a Sampei)
(intensa attività live e alcuni video)   
-Dal 2014 al 2016, batterista di "Francesco Beat Band" (progetto con brani originali)
-Dal 2014 al 2016, batterista di "Francesco Beat Band - rock secondo battisti"
un viaggio introspettivo che proponeva i brani di Lucio, rivisti 40 anni dopo.
(attività live e alcuni video)

-Dal 2015 al 2017, batterista dei "Rock'n'Roll Avenue" (Classic Rock-Hard Rock)
(rock attività live)

-Dal 2015 al 2016 Batterista di "CupCake" (Rockabilly e Rock'n'nroll)
(intensa attività live e alcuni video)

-Nell'estate del 2016, ha collaborato (come sostituto) con i "Margo' 80" (Band Show)
(attività live)

-Dal 2015, Batterista di "Mrs. Sweet, Mr. Coffee And The Coffee Killers"
(Ravenna) (Soul-Funk-Reggae-Rock-Blues) Il nome è un gioco di parole, traduzione anglofona dell'italiano "Dolce, Caffè e Ammazzacaffè", la band, formatasi all'inizio del 2015, ha radici rock, soul, funk e  rythm'n'blues che affondano in una terra di ricordi, influenze della  musica black e rock dagli anni '50 ai giorni nostri.
(intensa attività live e diversi video)

-Da Luglio 2016,
"One of the Thousand"
(Uno dei 1000 di Rockin'1000)
fb Rockin'1000
ha partecipato ai seguenti eventi:

24-07-2016,
"Rockin'1000 That's live" -  Cesena,
Orogel Stadium Dino Manuzzi.
(14.000 presenze)

28/29-7-2017
"Rockin'1000 Summer Camp" - Evento in "quota" a oltre 1700 metri di  altezza nel cuore della Val Veny, ai piedi della catena del Monte  Bianco.
(7.000 presenze)

21-07-2018
"Rockin'1000, That's live with Courtney Love"  
Firenze, stadio Artemio Franchi.
(15.000 presenze)

29-06-2019
"Rockin'1000 Stade de France"
Parigi, Stade De France.
(50.000 presenze)

12-10-2019
"Rockin'1000 NO BORDERS ON BOARD"
Milano, aeroporto di Linate.
(25000 presenze)


Privatamente impartisce lezioni di batteria, clarinetto, solfeggio e... primi rudimenti di chitarra.
Oltre all’attività di batterista e didatta, è frequentemente chiamato come esperto di musica pop, rock e classica (anche perché dotato di un “orecchio” molto sensibile ed allenato) in qualità di critico e/o giurato, per concorsi canori locali e nazionali ("Vocine nuove Castrocaro", "Ricantare a Riolo" .... ecc. ecc.)
-Laboratorio di Batteria Rock e Avviamento allo studio:

-La Batteria, è il principale strumento ritmico della musica moderna e ha un ruolo di primo piano insieme al basso (con cui forma la cosidetta "sezione ritmica") nei vari generi musicali.
-Essendo uno strumento composto da più elementi (grancassa, rullante, charlestone, piatti e tamburi), per essere suonato richiede l'apporto indipendente di tutti e 4 gli arti e un buon senso del ritmo.
-Il Solfeggio Ritmico, è parte del percorso musicale di un batterista e va ad integrarsi bene con gli esercizi di tecnica, indipendenza e ritmiche varie.
-La mia didattica, oltre che da una grande passione per quello che faccio e il supporto di vari metodi per batteria,
si fonda principalmente nel fornire agli studenti le basi su cui appoggiarsi per la loro crescita e formazione, apprendere nozioni di musica e dello strumento, imparare a suonare e a fare musica insieme, sviluppare la tecnica, capire come ascoltare se stessi e gli altri strumenti, aiutarli nella finalizzazione dei propri obiettivi e della propria "carriera musicale".
-Bisogna aggiungere che, serve una buona musicalità di base perchè senza di essa, in pratica è impossibile riuscire ad ottenere quel "groove" che ritengo fondamentale per diventare un buon musicista... questo è quello che crea la grande differenza con i tanti buoni strumentisti che basano tutto sulla tecnica e, per l'appunto, pur bravissimi tecnicamente, risultano "freddi" nell'interpretazione-esecuzione.... cioè, non in grado di trasmettere
quell'insieme di emozioni che è, e che deve dare la musica.
-L'indipendenza, per un batterista è di primaria importanza... ci sono diversi metodi e diverse tipologie di esercizi
(anche non prettamente batteristici) che con un "pò di applicazione", aiuteranno a capire come utilizzare al meglio anche
"l'altrà metà di noi".
-Senza falsa modestia, posso dire che le risposte che ho ottenuto fin'ora (dopo oltre 10 anni di insegnamento) sono decisamente positive.
-In questo modo, sin dalle prime lezioni, sarete in grado di poter suonare qualcosa con il vostro strumento, e potrete rendervi conto giorno dopo giorno della vostra crescita.

-Naturalmente ...ehm, non sono un mago e non posseggo la bacchetta magica, è quindi necessario impegnarsi e studiare giornalmente.
Il mio consiglio è di applicarsi minimo 25-30 min. al giorno per almeno 5 giorni alla settimana.....
Col tempo ci si renderà conto che, più si "lavora".... più si faranno propri, gli  esercizi, la tecnica e quant'altro.
*Per seguire e impostare al meglio il programma di studio da svolgere (tenendo conto dell'età, del livello di preparazione e delle esigenze di ogni singolo allievo) le lezioni sono tenute individualmente, e si basano principalmente su:
-nozioni conoscitive della musica e dello strumento,
-postura e riscaldamento,
-rudimenti,
-esercizi per l'indipendenza degli arti,
-colpi singoli e doppi,
-paradiddle,
-solfeggio ritmico e lettura dello spartito per batteria,
-uso del click/metronomo,
-tempi,  
-ascolto e analisi dei brani e delle ritmiche che interessano l'allievo,

(parte integrante e stimolante, molto utile tecnicamente e che ha anche lo scopo
di verificare i risultati raggiunti.)
-Ricordate sempre che:
occorre procedere step by step (un passo alla volta);
sia gli esercizi che i diversi generi musicali, avranno bisogno di  tempo per essere memorizzati, e quindi andranno ripetuti più volte per ottenere una buona scansione ritmica, controllando gli accenti, le dinamiche e tenendo sempre un approccio rilassato e senza tensioni sullo strumento.
-Studiate lentamente perchè:
essendo una cosa nuova per lui, il cervello dovrà capire: come, quando e che tipo di "comando" dare.
Dal canto loro, i muscoli dovranno memorizzare il movimento da compiere (memoria muscolare).
Una volta che tutto "girerà" bene lentamente, aumentate la velocità in maniera graduale e soprattutto  ABBIATE PAZIENZA!

-Oltre alla guida dell'insegnante, ci si avvarrà del supporto di diversi metodi  per  batteria, tra i quali:
"metodo didattico per batteria" (C.Chiarelli), "modern drummer school" (S.Bernd),
"corso batteria" (C.Colusso), "Dante Agostini" (vol. vari), "metodo per batteria" (T.de Piscopo), "double bass drum" (E.Ventimiglia) e molti altri.
-Laboratorio di Clarinetto:

-Genericamente, quando si parla di Clarinetto si sottintende il registro, facendo riferimento al clarinetto soprano in Sib, il più utilizzato.
-Il clarinetto è uno strumento musicale a fiato ad ancia semplice battente, generalmente ha il corpo in ebano (ma lo si trova anche in ulivo o materiale plastico) con chiavi in metallo, ha un'imboccatura indiretta ed appartiene alla famiglia dei legni.
-Data la sua vastità, la famiglia dei clarinetti ricopre una grande estensione e ogni membro della famiglia inoltre, ha la propria particolare timbrica.
-Il clarinetto è uno strumento di estrema versatilità, le cui potenzialità vengono sfruttate sia in orchestra (sinfonica e non) sia in banda, nel Jazz, in diverse formazioni di musica da camera, e nelle formazioni di soli clarinetti.

Età sino a 12 anni e/o principianti:
-nozioni conoscitive della musica e dello strumento,
-studio della musica e del solfeggio,
-scale maggiori e minori melodiche (fino a 3/4 diesis) a movimento lento,
-esercizi tratti da diversi metodi (Magnani, Gabucci, JeanJean ecc.)
-studio ed esecuzione dei primi brani.


Dai 13 anni in poi e, avanzati:
-studio ed esercizi per la tecnica dello strumento,
-solfeggio,
-lettura a prima vista,
-trasporto,
-scale maggiori e minori in tutte le tonalità,
-esercizi tratti da diversi metodi (Magnani, Gabucci, JeanJean, Klosè, Gambaro, Stark, Cavallini, Baermann ecc.)
-preparazione completa anche per diplomandi, come da programma di conservatorio.
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